Il blog nasce con l’intento di riportare alla luce i piccoli borghi che costellano il territorio italiano tramite un itinerario turistico, culturale ed esperienziale. Lo scopo è far apprezzare un’Italia diversa dai suoi stereotipi comuni, quali la moda di Milano, la riviera romagnola e le grandi città come Firenze, Venezia, Roma, dimostrando che il “Belpaese” si definisce tale, grazie al suo patrimonio artistico, culturale e storico racchiuso in ogni piccolo paesino che lo compone.

L’anno corrente, il 2017, è un anno particolarmente importante per i borghi italiani, in quanto è stato proclamato dal Ministro Franceschini l’ “Anno dei Borghi Italiani”. Il progetto coinvolge 14 regioni italiane, tra le quali non manca di certo l’Umbria: da sempre culla di autenticità, bellezza, natura, storia e cultura, elementi fondamentali per un turismo lento e sostenibile.

Non a caso faccio riferimento a questo tipo di turismo, il 2017, infatti, è stato dichiarato dall’Assemblea delle Nazioni Unite “Anno Internazionale del Turismo Sostenibile”. Un progetto volto a diffondere consapevolezza del vasto patrimonio delle diverse civiltà, a valorizzare il territorio ed a migliorare la qualità della vita e dell’ambiente. Il turismo diventa motivo di unione tra culture, di rispetto dei luoghi e delle persone.

E’ proprio attraverso il rispetto verso la natura, la storia e la tradizione che intendo  far conoscere questi piccoli gioielli. L’intento non è visitare questi posti, ma viverli, non è guardare, ma toccare, annusare, gustare il sapore della vera esperienza italiana.

La scelta della lingua russa è fondamentale per portare avanti il progetto di aprire le porte al turismo russo che dell’Italia privilegia soltanto le destinazioni più comuni e più conosciute, questo, purtroppo, è dovuto ad una mancanza di informazione, di mediazione e soprattutto di canale linguistico che possa far incontrare le due culture e far scoprire posti particolari e meravigliosi.

Dal 2011con l’Anno Incrociato della Lingua e della Cultura tra Italia – Russia, al 2013-2014 con l’Anno Incrociato del Turismo Italia – Russia, i due Paesi si sono sempre impegnati ad abbattere qualsiasi barriera linguistica, economica e politica per poter rafforzare un legame dalle radici molto profonde come quello culturale.
Grazie a questi progetti si è reso più facile il rilascio dei visti, sono state incoraggiate collaborazioni tra le istituzioni dei due Paesi, i voli diretti tra le città russe e italiane sono stati aumentati e sono stati organizzati percorsi turistici inediti proprio per i turisti russi.

Queste iniziative devono essere seguite soprattutto dalle piccole realtà sconosciute al turista russo. Questi si deve sentire accolto caldamente non solo negli alberghi di lusso delle grandi città, ma anche nel piccolo borgo di campagna, e l’itinerario tradotto in russo in questo blog mira proprio ad eliminare qualsiasi ostacolo linguistico che possa compromettere una magnifica esperienza nelle piccole località.

Sarà un viaggio immerso nelle tradizioni locali: dagli antichi mestieri a eventi folcloristici, dalle specialità gastronomiche alle attrazioni storiche.
L’intento è quello di lasciare un segno nella memoria e nel cuore dei turisti, così che possano tornare a casa con nuove esperienze e con un’ apertura verso un paese come l’Italia che ha tanto da offrire.